La storia di Vacallo

 

I primi cenni storici relativi all’esistenza del Comune di Vacallo risalgono al 1335. In quel periodo il borgo era sottoposto alla giurisdizione della Pieve di Balerna, dalla quale Vacallo si staccò, creando nel 1573 una propria parrocchia indipendente. Nell’atto di separazione venne citata, come unico edificio religioso esistente all’epoca, la chiesa dedicata ai Santi Simone e Giuda Taddeo (inizialmente consacrata ai Santi Simone e Fedele), mentre quella di Santa Croce venne edificata solo nel XVII secolo, in pieno periodo barocco, attorno ad una cappella preesistente.

Vacallo è da sempre un paese a vocazione agricola, come ricordano anche i tre grappoli d’uva presenti nello stemma comunale che simboleggiano i tre rioni (Pizzamiglio, Roggiana e San Simone), separati da una “V” bianca, iniziale del comune ma anche della quarta frazione ovvero quella di Vacallo Alta. Tra le principali attività che occuparono nel passato i Vacallesi troviamo anche l’arte muraria: oltre a numerosi manovali ed artigiani che lavorarono come stagionali, Vacallo ha dato i natali anche ad artisti di primo piano come gli scultori Pietro e Giuseppe Lironi e Pietro Bernasconi, che contribuirono ad adornare le chiese del villaggio, o come l’architetto Giovanni Antonio Piotti detto “il Vacallo”, forse il massimo esponente del Manierismo lombardo, che progettò, ad esempio, la chiesa di Santa Croce a Riva S. Vitale (costruita tra il 1582 ed il 1591). O, in tempi più recenti, allo scultore e pittore Serge Brignoni (1903-2002), nato proprio a San Simone.

Situato ai piedi del Monte Bisbino, Vacallo si è trasformato negli ultimi decenni in un luogo di residenza ricercato, passando dai 550 abitanti del 1850 ai 1434 del 1950 per giungere infine agli attuali 3000. Posto a ridosso della dogana di Pizzamiglio, Vacallo confina con i comuni italiani di Cernobbio, Como e Maslianico e, proprio con quest’ultimo, è nata diversi anni fa una simpatica tradizione, testimonianza concreta degli ottimi rapporti di vicinato, ovvero l’incontro annuale tra i due sindaci che solitamente si svolge nella prima metà del mese di gennaio.

Andrea Stephani, 2011